
Tre bombardieri B-1B Lancer dell’Aeronautica Militare degli Stati Uniti, operanti presso la Base di Ørland, in Norvegia, hanno partecipato a esercitazioni congiunte con caccia F-35 dell’Aeronautica Reale Norvegese.
L’azione, condotta dal 345º Squadrone Bombardieri Expeditionary, ha coinvolto circa il 30% di militari in servizio attivo e il 70% di riservisti, con l’obiettivo di rafforzare la prontezza in scenari ad alta minaccia, inclusi situazioni di negazione dell’accesso e negazione dell’area (A2AD).
L’addestramento ha permesso alle forze statunitensi e alleate di migliorare l’integrazione e la cooperazione nelle operazioni congiunte, combinando la capacità a lungo raggio e l’alta velocità dei B-1B con la versatilità degli F-35, in grado di proteggere altri velivoli e attaccare obiettivi a terra.
L’iniziativa ha anche simulato processi tattici di rilevamento e neutralizzazione delle minacce (F2T2), in tempo reale, per affrontare condizioni avverse e garantire la libertà di operare in uno spazio aereo complesso.
Secondo i comandanti coinvolti, esercitazioni di questo tipo rafforzano la sicurezza regionale, aumentano la familiarità tra gli alleati e aiutano a identificare e correggere i punti deboli nelle strategie e tattiche di combattimento. Inoltre, contribuiscono allo sviluppo di personale più preparato, adattabile e capace di operare in missioni congiunte, consolidando l’impegno di cooperazione continua tra le forze NATO e i partner strategici.
Fonte: UK Defence Journal | Foto: X @NATO_AIRCOM | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
✈️ 🇳🇴 F-35s wrapped up high-tempo training with 🇺🇸 B-1 bombers, boosting NATO airpower integration. The mission proved Allied readiness in the skies – and the bombers are now safely back in the U.S.
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— NATO Air Command (@NATO_AIRCOM) August 25, 2025
